capagrossa

LA CAPAGROSSA COWORKING

L’Associazione ha finalità di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, di promozione sociale e culturale del territorio, in particolare quello pugliese. La condivisione è il principio base del sistema, in grado di definire relazioni interne tra i coworkers, e tra enti ed associazioni. Il nome scelto, “LA CAPAGROSSA”, oltre alla natura auto-ironica, delinea fortemente il carattere territoriale. Obiettivo è trasformare i difetti nei propri punti di forza e così l’espressione dialettale “copa grousse” diviene il contenitore nel quale le idee di ognuno hanno più spazio per crescere e trasformarsi in business vincenti.

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dario

DARIO ALAIMO – Architetto e interior designer

In un laboratorio di falegnameria, all’età di 16 anni, scopre l’amore per il legno, materiale che diverrà indispensabile per le sue creazioni. Intraprende, parallelamente agli studi, rapporti professionali con una società di general contract di Ruvo di Puglia dove avrà modo di approcciarsi all’interior design, sviluppando numerosi progetti d’interni per spazi museali, teatrali, commerciali e residenziali sia in Italia che all’Estero. Qui avrà modo anche di acquisire conoscenze nella progettazione e produzione seriale di complementi d’arredo e di imbottiti affiancando designers e architetti di rilievo nel panorama pugliese e nazionale.

Si laurea in Architettura al Politecnico di Bari nel 2007 con tesi in “Edilizia residenziale e social housing”. Nel 2000 realizza il suo primo progetto d’interni per uno store di abbigliamento che segnerà l’inizio di un lungo percorso nel mondo del retail, punto di forza del suo studio di progettazione che aprirà nel 2009 annoverando tra i suoi progetti anche l’allestimento degli showroom per i brand “FUGATO 1974” e “BRANCACCIO” nella fashion district milanese di via Savona.

Nel 2013 collabora con il Comune di Leporano in qualità di esperto del sistema MIRWEB della Regione Puglia per la gestione di lavori pubblici finanziati con P.O. FESR 2007-2013. Si occupa anche della progettazione architettonica di abitazioni private, spazi commerciali, uffici, stand fieristici, allestimenti per mostre d’arte e direzione artistica. Da sempre convito che la lavastoviglie non serva!


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NICOLA BALDUCCI – Architetto

Laureato con 110/110 e lode nella Facoltà di Napoli, sin dal 1987 partecipa a numerose mostre d’arte conteporanee nella città di Barletta. Nel 2004 fonda con i colleghi l’Associazione Europea Architetti di Ruvo di Puglia. Il percorso professionale si è espresso all’interno di svariati ambiti professionali quali il restauro, l’edilizia civile, l’architettura d’interni, il design e l’urbanistica, il turismo rurale e con interventi mirati nella capitale RUSSA (istituti bancari) e in ARABIA SAUDITA (gioiellerie).
Collabora all’interno di Programmi Innovativi in ambito urbano quali P.I.R.P. e Contratti di Quartiere I e II nei comuni del Nord Barese e Capitanata, in ambito di “Rigenerazione Urbana” opera in qualità di Consulenza Tecnico Scientifica al R.U.P. per il PROGETTO DEFINITIVO ED ESECUTIVO PER LA Riqualificazione e Valorizzazione di PIAZZA G. MATTEOTTI e PIAZZA CAVALLOTTI nel Comune di Ruvo di Puglia.


cinzia

CINZIA CANTATORE – Studentessa

Cinzia Cantatore, nata nel 1987, studentessa in Biologia Ambientale presso l’Università degli Studi di Bari, fotografa di dettagli, sorrisi e atmosfere (seppur amatoriale), istruttrice di nuoto per bambini e ragazzi e copywriter soprattutto di pagine Facebook di promozione socio-culturale, donatrice di sangue con la fobia degli aghi e membro neoeletto del Consiglio Direttivo del GiovanIdee Forum di Ruvo di Puglia.


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GIUSEPPE CAMPANALE – Sport manager

La sua formazione nasce nell’ingegneria ambientale e si evolve nel mondo del calcio a 5, sua grande passione, nella quale esercita il ruolo di allenatore.
Sportivo nato, si cimenta in tutto quello che può definirsi novità.
Nell’estate del 2014 si inventa RuvoCiclando, movimento cittadino che ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione ai temi della mobilità sostenibile.
Affascinato dal mondo del management sportivo, decide di intraprendere una nuova avventura, mettendo su con altre tre ragazze uno studio di consulenza sportiva.
Le sfide non lo spaventano, lo stimolano!


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ALESSIA DI BITONTO – Architetto

Laureata presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari nel 2007 con una tesi di progettazione urbana dal titolo: “Le città andaluse: riconfigurazione del tessuto urbano della città di Cordoba”. Nel corso degli studi vince la borsa di studio Erasmus, frequentando un anno accademico presso la Escuela Politècnica Superior de Arquitectura di Valencia.

Nel 2008 frequenta il Master Internazionale “Architettura – Storia – Progetto” della facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre, nel corso del quale consegue, presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Valladolid, il titolo di “Especialista universitario en intervención arquitectónica en la ciudad histórica”.

Dal 2008 al 2009 collabora presso alcuni studi romani occupandosi di progettazione architettonica, restauro di edifici storici e concorsi di idee.

Dal 2010 svolge autonomamente la professione di architetto, con diverse esperienze come la ristrutturazione di un edificio rurale con l’impiego di legno, canapa e calce, la progettazione di una casa unifamiliare con l’impiego di terra cruda, paglia e legno in collaborazione con l’Associazione Madeinterra, la progettazione di un edificio in balle di paglia da adibire a fattoria sociale, la collaborazione alla progettazione di un corpo scala in pietra strutturale presso la Romeo Ateliers di Trani. Nel 2015 vince con il progetto “Joint” il concorso di idee per la realizzazione di arredi urbani per il centro antico di Putignano (BA). Attualmente affianca alla professione di architetto, l’insegnamento nella scuola secondaria.


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MONICA FILOGRANO – Assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Sviluppo Turistico e Sport, Promozione della legalità, Pari Opportunità e Partecipazione, Innovazione Tecnologica del Comune di Ruvo di Puglia

Dal 2010 docente di lettere nella scuola secondaria, è da sempre esperta nella progettazione e gestione di interventi culturali condotti in collaborazione con enti pubblici e reti private. Instancabile ricercatrice di pratiche innovative che promuovano la creatività e la cultura soprattutto tra i giovani, è convita sostenitrice dell’idea che queste generino capacità adatte ad accrescere il senso di appartenenza di ognuno alla collettività, trasformando le singole persone in comunità creative che scambiano, si contaminano, generano nuove opportunità per aumentare il benessere sociale e far ripartire ipotesi reali di prosperità economica. La decennale esperienza di promozione del territorio fatta come responsabile ufficio stampa di un evento pugliese di punta quale La Notte della Taranta, negli anni in cui si costruiva il suo successo edizione dopo edizione, le ha insegnato che ogni comunità possiede un tesoro nascosto, un genius loci: beni culturali, spazi urbani da riqualificare creativamente, tesori paesaggistici, tradizioni storiche, repertori musicali, teatrali, letterari e artistici, percorsi naturali sono tutti terreno fertile per sperimentare nuove forme di impresa basate sulla collaborazione fra cittadini, che insieme ribaltano la visione della crisi come orizzonte di fine e distruzione di un mondo in quella più ottimistica dell’opportunità di generare da questa frattura una rinascita.

Rendere la cultura attraente e accessibile a tutti rafforza in ognuno la consapevolezza di poter condividere un patrimonio culturale comune e fa nascere il desiderio di promuovere una cittadinanza attiva che dallo spazio della propria comunità si apra finalmente al mondo intero.


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GIORGIA FLORO – Architetto

Sono architetto, ma il processo mi attrae più del prodotto. Il mio primo amore è la città: l’insieme delle storie, dei segni, delle persone che convivono fianco a fianco senza curarsi del passato, del presente o del futuro. Ne indago le tracce, sia quelle effimere e temporanee che quelle permanenti, le architetture, alla ricerca del senso, dei sensi che conducono la storia. Diventata Tecnico del Riuso Temporaneo nell’ottobre 2016, a seguito del corso di perfezionamento Riuso Temporaneo presso il Politecnico di Milano organizzato da Temporiuso, ho in mente un nuovo obiettivo: dare voce agli spazi abbandonati o sottoutilizzati.
Collabora con: La Capagrossa Coworking (Ruvo di Puglia), La Scuola Open Source (Bari), Ex Post Moderno (Bari), La Manta – artigianato di comunità (San Vito dei Normanni).